La storia del matrimonio in Italia

Storia del matrimonio Storia del matrimonio
16 Dic

Vorrei inaugurare il wedding blog con un articolo che parla della storia del matrimonio e le sue origini.

Mi sembra d'obbligo prima di iniziare a parlare di abiti da sposa, da sposo, bomboniere, nastrini e confetti conoscere, almeno brevemente, come nella nostra bellissima Italia si sia evoluto il matrimonio fino ad arrivare a noi.

Il termine matrimonio deriva dal latino "matrimonium" ed ha per radice "mater" ossia madre e "munus" ossia dovere.  

Nell'Antica Roma il matrimonio era organizzato dai padri dei futuri sposi e la data della cerimonia e dei festeggiamenti era soggetta al calendario romano, diviso in giorni fausti e giorni infausti.

La sposa indossava un abito bianco e con un velo rosso, che simboleggiava la fertilità della coppia, raggiugeva la casa dello sposo in cui si celebrava il matrimonio.                    

sposa romana                                                               .

Le nozze venivano riconosciute solo ai cittadini romani,in tutti gli altri casi, (un cittadino e una non-cittadina, o una schiava) il matrimonio non veniva riconosciuto, e i bambini nati da tali unioni venivano definiti illegittimi.

Durante l'alto medioevo il matrimonio divenne una cerimonia privata, si svolgeva al domicilio della futura sposa dove la coppia si prometteva la reciproca unione sia verbalmente che in forma scritta.

Nel 1215 la Chiesa Cristiana regolamentò ufficialmente il matrimonio  imponendo l'uso delle pubblicazioni (per evitare i matrimoni clandestini); proclamando il matrimonio tra cristiani un sacramento; richiedendo il consenso libero e pubblico degli sposi; impostando un'età minima per gli sposi per evitare il matrimonio di ragazze troppo giovani e regolamentando l'annullamento del matrimonio in caso di invalidità del sacramento.

In seguito vennero riconosciuti i pronunciamenti del Concilio di Trento rinforzando il sacramento del matrimonio:

  • la celebrazione doveva avvenire davanti a un parroco e a dei testimoni, 
  • l'unione veniva trascritta su un registro conservato nella parrocchia, 
  • divieto di coabitare al di fuori del matrimonio.

Nel 1875 avvene la separazione tra Chiesa e Stato con l'introduzione del matrimonio civile con cui ad un ufficializzare la cerimonia non era più solo il parroco ma anche l'ufficiale di Stato.

Oggi intendiamo il matrimonio come una convivenza tra uomo e donna che garantisce dei diritti sociali e giuridici al nucleo familiare e può essere celebrato sia secondo rito cattolico sia secondo rito civile

Il matrimonio viene preceduto dalla "promessa", che implica un vero e proprio contratto, uomo e donna si assumono l'impegno di contrarre matrimonio.

Gli sposi oggi non celebrano più le nozze nella casa del futuro marito, la sposa non indossa più un velo rosso ma bianco, non sono più i padri dello sposo ad organizzare le nozze e non esiste più la dote.

Abbiamo ripercorso in poche righe le tappe fondamentali che hanno caratterizzato e caratterizzano tutt'oggi l'istituto del matrimonio nella nostra società con le sue analogie e differenze rispetto al mondo in cui viviamo.